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	<title type="text">Doping</title>
	<subtitle type="text">Sport alla rovescia: un altro modo pensare, praticare e raccontare lo sport</subtitle>
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		<title>Marco Pantani, è morta una leggenda</title>
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		<published>2016-07-03T07:23:32+00:00</published>
		<updated>2016-07-03T07:23:32+00:00</updated>
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		<author>
			<name>Christian Peverieri</name>
			<email>magnagati@autistici.org</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Image-1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;La notizia è passata quasi inosservata, i più probabilmente non l'hanno nemmeno vista, accecati dalle, per ora, notti magiche europee: l'inchiesta sulla morte di Marco Pantani è stata finalmente &lt;strong&gt;archiviata&lt;/strong&gt;, nessun omicidio, nessun colpevole, nessun complotto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Che pace sia dunque per il Pirata, per i genitori e per tutti i suoi sinceri ammiratori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ma più di tutto speriamo mettano il cuore in pace gli avvoltoi senza scrupoli che, sulle deboli spalle di un uomo, hanno vomitato addosso tutta la loro morbosa sete di scandalo e scoop.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Tali processi, lungi dal purificare l'immagine di un uomo, ne hanno sviscerato ogni singolo aspetto, spulciando tra i ricordi e la vita privata, addentrandosi nell'uomo alla ricerca di qualche indizio con cui modificare la realtà per proprio diletto o tornaconto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;È tempo di lasciare riposare in pace un uomo, un corridore figlio del suo tempo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Quel tempo in cui il ciclismo ha deciso di abbandonare il romanticismo, la poesia, il senso di mettere alla prova i propri limiti. Quel tempo in cui il ciclismo ha fatto entrare i soldi, quelli veri, tanti, ed è coinciso con l'entrata della farmaceutica, quella vera, quella che altera non solo la prestazione sportiva, ma anche le caratteristiche fisiche delle persone che la assumono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;In quel tempo il ciclismo ha superato ogni limite atletico ma soprattutto morale: non si guardava più in faccia a nessuno, contava solo vincere, se vincevi venivi considerato eroe, se perdevi venivi deriso e disprezzato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Pantani era dentro questo sistema maledetto, ha scelto di sporcarsi le mani, ha scelto di rischiare e di mettersi in gioco, come chi scrive ha scelto che non ne valeva la pena e ha preferito fumarsi uno spinello ogni tanto piuttosto di riempirsi le vene con porcherie chimiche. Pantani sapeva a che gioco stava giocando, sapeva i rischi sportivi di quello che stava facendo. Sapeva che oltre al doping c'era il giro di scommesse clandestine, sapeva che le corse si compravano e si vendevano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Quello che non sapeva probabilmente era che non avrebbe avuto la forza di sopportare il gioco al massacro a cui è stato sottoposto una volta scaricato dal sistema. Marco non ha retto questo, il circo creato attorno alla sua figura e al suo mito, quello che quando tutto va bene ti fa sentire dio, ma quando la ruota gira ti fa diventare il bersaglio delle freccette.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;E allora ammettiamolo, rendiamolo umano quest'uomo fortissimo in bicicletta e così debole, delicato nella vita. Accettiamo il fatto che avesse deciso di stare alle regole del gioco che prevedevano l'abuso sistematico di sostanze dopanti per&lt;span class=&quot;Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;migliorare le prestazioni sportive. Come tutti in quei giorni così falsamente leggendari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Accettiamo che il crollo del castello attorno a lui lo abbia portato a cercare conforto nella polverina bianca (peraltro molto in voga nell'ambiente, oltre che nella società tutta, in quegli anni). Accettiamo il fatto che era un uomo con le proprie debolezze e difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Fare questo non significa disprezzarlo. Significa volergli bene renderlo un uomo vero e non una leggenda, finta, lontana dalla realtà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Fare questo significa inoltre voler bene ad uno sport capace come pochi di emozionare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Perchè, fino a quando non si ammetterà che in quel tempo tutto era lecito, tutti si facevano e soprattutto tutti sapevano e tacevano, non ci sarà redenzione, non ci sarà credibilità, nè per Marco nè per il ciclismo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Da oggi abbiamo una possibilità in più:&lt;span class=&quot;Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;è morta una leggenda, diamo spazio alla verità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;@ChrisPeverieri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Image-1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;La notizia è passata quasi inosservata, i più probabilmente non l'hanno nemmeno vista, accecati dalle, per ora, notti magiche europee: l'inchiesta sulla morte di Marco Pantani è stata finalmente &lt;strong&gt;archiviata&lt;/strong&gt;, nessun omicidio, nessun colpevole, nessun complotto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Che pace sia dunque per il Pirata, per i genitori e per tutti i suoi sinceri ammiratori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ma più di tutto speriamo mettano il cuore in pace gli avvoltoi senza scrupoli che, sulle deboli spalle di un uomo, hanno vomitato addosso tutta la loro morbosa sete di scandalo e scoop.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Tali processi, lungi dal purificare l'immagine di un uomo, ne hanno sviscerato ogni singolo aspetto, spulciando tra i ricordi e la vita privata, addentrandosi nell'uomo alla ricerca di qualche indizio con cui modificare la realtà per proprio diletto o tornaconto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;È tempo di lasciare riposare in pace un uomo, un corridore figlio del suo tempo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Quel tempo in cui il ciclismo ha deciso di abbandonare il romanticismo, la poesia, il senso di mettere alla prova i propri limiti. Quel tempo in cui il ciclismo ha fatto entrare i soldi, quelli veri, tanti, ed è coinciso con l'entrata della farmaceutica, quella vera, quella che altera non solo la prestazione sportiva, ma anche le caratteristiche fisiche delle persone che la assumono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;In quel tempo il ciclismo ha superato ogni limite atletico ma soprattutto morale: non si guardava più in faccia a nessuno, contava solo vincere, se vincevi venivi considerato eroe, se perdevi venivi deriso e disprezzato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Pantani era dentro questo sistema maledetto, ha scelto di sporcarsi le mani, ha scelto di rischiare e di mettersi in gioco, come chi scrive ha scelto che non ne valeva la pena e ha preferito fumarsi uno spinello ogni tanto piuttosto di riempirsi le vene con porcherie chimiche. Pantani sapeva a che gioco stava giocando, sapeva i rischi sportivi di quello che stava facendo. Sapeva che oltre al doping c'era il giro di scommesse clandestine, sapeva che le corse si compravano e si vendevano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Quello che non sapeva probabilmente era che non avrebbe avuto la forza di sopportare il gioco al massacro a cui è stato sottoposto una volta scaricato dal sistema. Marco non ha retto questo, il circo creato attorno alla sua figura e al suo mito, quello che quando tutto va bene ti fa sentire dio, ma quando la ruota gira ti fa diventare il bersaglio delle freccette.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;E allora ammettiamolo, rendiamolo umano quest'uomo fortissimo in bicicletta e così debole, delicato nella vita. Accettiamo il fatto che avesse deciso di stare alle regole del gioco che prevedevano l'abuso sistematico di sostanze dopanti per&lt;span class=&quot;Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;migliorare le prestazioni sportive. Come tutti in quei giorni così falsamente leggendari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Accettiamo che il crollo del castello attorno a lui lo abbia portato a cercare conforto nella polverina bianca (peraltro molto in voga nell'ambiente, oltre che nella società tutta, in quegli anni). Accettiamo il fatto che era un uomo con le proprie debolezze e difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Fare questo non significa disprezzarlo. Significa volergli bene renderlo un uomo vero e non una leggenda, finta, lontana dalla realtà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Fare questo significa inoltre voler bene ad uno sport capace come pochi di emozionare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Perchè, fino a quando non si ammetterà che in quel tempo tutto era lecito, tutti si facevano e soprattutto tutti sapevano e tacevano, non ci sarà redenzione, non ci sarà credibilità, nè per Marco nè per il ciclismo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;Da oggi abbiamo una possibilità in più:&lt;span class=&quot;Apple-converted-space&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;è morta una leggenda, diamo spazio alla verità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;p1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot; style=&quot;font-family: verdana,geneva; font-size: 12pt;&quot;&gt;@ChrisPeverieri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Doping" />
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		<title>L'olio di Putin</title>
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		<published>2015-11-11T17:28:12+00:00</published>
		<updated>2015-11-11T17:28:12+00:00</updated>
		<id>http://www.sportallarovescia.it/sar5/attualita-nuovi-articoli/doping/851-l-olio-di-putin</id>
		<author>
			<name>IlTenenteSpritz</name>
			<email>gcarl8@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Attualita/Vladimir_Putin_and_Ekaterina_Shumilova_24_February_2014.JPG&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tempo di raccolta delle olive, tempo di olio. Guardando le persone che si arrampicano sull'albero, pensi a un tempo antico, a sapori genuini che arrivano da ciò che sembrava perso.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Attualita/Vladimir_Putin_and_Ekaterina_Shumilova_24_February_2014.JPG&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tempo di raccolta delle olive, tempo di olio. Guardando le persone che si arrampicano sull'albero, pensi a un tempo antico, a sapori genuini che arrivano da ciò che sembrava perso.&lt;/p&gt;
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		<title>Il pirata, il doping.</title>
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		<published>2013-07-24T11:25:05+00:00</published>
		<updated>2013-07-24T11:25:05+00:00</updated>
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		<author>
			<name>iltenentespritz</name>
			<email>gcarl8@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/stories/pantani554.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;640&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Tahoma, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il doping, a seconda di come lo guardi, ha diverse letture. Può essere una truffa, un business, l’unica rivincita, una scorciatoia, un rischio per la salute, insomma è un tema complesso, che cambia a seconda di chi è lo spettatore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Tahoma, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il doping, a seconda di come lo guardi, ha diverse letture. Può essere una truffa, un business, l’unica rivincita, una scorciatoia, un rischio per la salute, insomma è un tema complesso, che cambia a seconda di chi è lo spettatore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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		<title>Il gorilla goleador</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.sportallarovescia.it/sar5/attualita-nuovi-articoli/doping/266-il-gorilla-goleador"/>
		<published>2013-06-18T11:20:09+00:00</published>
		<updated>2013-06-18T11:20:09+00:00</updated>
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		<author>
			<name>iltenentespritz</name>
			<email>gcarl8@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/stories/die-dreifache-olympiasiegerin-veronica-campbell-brown-wird-des-dopings-bezichtigt-.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Una notizia scioccante, la velocista giamaicana Veronica Campbell-Brown è risultata positiva a un controllo anti-doping. La notizia fa il giro del mondo perché costei è campionessa del mondo e due volte medaglia d’oro alle olimpiadi. Capisco che si dia la notizia, ma perché definirla uno shock? La Giamaica ha avuto da tanti anni buoni velocisti, come molte isole caraibiche che mandano gli atleti miglioria perfezionarsi negli Stati Uniti, dove risiedono i migliori velocisti al mondo, e per i quali credo che le sostanze dopanti vengano messe anche nei cereali. Non vorrei sbagliare, ma esiste una linea di cereali per futuri campioni, che ha, nell’elenco dei valori nutrizionali e delle vitamine possedute anche creatina, ormone della crescita e qualcosa d’altro. Non è vero che esiste, ma avrebbe sicuramente successo. Comunque la Giamaica all’improvviso domina: cento metri maschili e femminili, duecento metri maschili e femminili, staffette maschili e femminili. Cosa sarà successo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/stories/die-dreifache-olympiasiegerin-veronica-campbell-brown-wird-des-dopings-bezichtigt-.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Una notizia scioccante, la velocista giamaicana Veronica Campbell-Brown è risultata positiva a un controllo anti-doping. La notizia fa il giro del mondo perché costei è campionessa del mondo e due volte medaglia d’oro alle olimpiadi. Capisco che si dia la notizia, ma perché definirla uno shock? La Giamaica ha avuto da tanti anni buoni velocisti, come molte isole caraibiche che mandano gli atleti miglioria perfezionarsi negli Stati Uniti, dove risiedono i migliori velocisti al mondo, e per i quali credo che le sostanze dopanti vengano messe anche nei cereali. Non vorrei sbagliare, ma esiste una linea di cereali per futuri campioni, che ha, nell’elenco dei valori nutrizionali e delle vitamine possedute anche creatina, ormone della crescita e qualcosa d’altro. Non è vero che esiste, ma avrebbe sicuramente successo. Comunque la Giamaica all’improvviso domina: cento metri maschili e femminili, duecento metri maschili e femminili, staffette maschili e femminili. Cosa sarà successo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Doping" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Paga Riccò ed è giusto; ma gli altri?</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.sportallarovescia.it/sar5/attualita-nuovi-articoli/doping/80-paga-ricco-ed-e-giusto-ma-gli-altri"/>
		<published>2012-04-20T10:09:59+00:00</published>
		<updated>2012-04-20T10:09:59+00:00</updated>
		<id>http://www.sportallarovescia.it/sar5/attualita-nuovi-articoli/doping/80-paga-ricco-ed-e-giusto-ma-gli-altri</id>
		<author>
			<name>Eugenio Capodacqua</name>
			<email>gcarl8@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Riccò&quot; src=&quot;images/stories/ricc.jpg&quot; alt=&quot;Riccò&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Volevamo segnalarvi un articolo estratto da Repubblica del giornalista Eugenio Capodacqua.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Riccò&quot; src=&quot;images/stories/ricc.jpg&quot; alt=&quot;Riccò&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Volevamo segnalarvi un articolo estratto da Repubblica del giornalista Eugenio Capodacqua.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Doping" />
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	<entry>
		<title>Carlo Petrini, quando un amico se ne va</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.sportallarovescia.it/sar5/attualita-nuovi-articoli/doping/77-carlo-petrini-quando-un-amico-se-ne-va"/>
		<published>2012-04-16T10:17:32+00:00</published>
		<updated>2012-04-16T10:17:32+00:00</updated>
		<id>http://www.sportallarovescia.it/sar5/attualita-nuovi-articoli/doping/77-carlo-petrini-quando-un-amico-se-ne-va</id>
		<author>
			<name>Ivan Grozny - @ivangrozny3</name>
			<email>gcarl8@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Carlo Petrini al Festival di Sherwood&quot; src=&quot;images/stories/carlo%20petrini%20a%20sherwood%20festival%2005.jpg&quot; alt=&quot;Carlo Petrini al Festival di Sherwood&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ una serata calda dello scorso giugno. Sono al telefono con &lt;strong&gt;Carlo&lt;/strong&gt; quando mi confida che di lì a una decina di giorni si dovrà sottoporre a un delicato intervento alla testa. Mi ripete che è una cosa che deve fare ma non sa poi, dopo l’intervento, cosa succederà. E mi dice: “Perché non vieni a farmi una bella intervista? Un video. Sai, non so come andrà questo intervento, e mi piacerebbe farla con una persona di cui mi fido. Ne ho fatte tante, è vero, ma tutte hanno omesso delle cose, hanno tagliato pezzi che invece avevano una loro importanza per me, e questo non mi sta bene”.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Carlo Petrini al Festival di Sherwood&quot; src=&quot;images/stories/carlo%20petrini%20a%20sherwood%20festival%2005.jpg&quot; alt=&quot;Carlo Petrini al Festival di Sherwood&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ una serata calda dello scorso giugno. Sono al telefono con &lt;strong&gt;Carlo&lt;/strong&gt; quando mi confida che di lì a una decina di giorni si dovrà sottoporre a un delicato intervento alla testa. Mi ripete che è una cosa che deve fare ma non sa poi, dopo l’intervento, cosa succederà. E mi dice: “Perché non vieni a farmi una bella intervista? Un video. Sai, non so come andrà questo intervento, e mi piacerebbe farla con una persona di cui mi fido. Ne ho fatte tante, è vero, ma tutte hanno omesso delle cose, hanno tagliato pezzi che invece avevano una loro importanza per me, e questo non mi sta bene”.&lt;/p&gt;
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